Eventi

Navigazione veloce Consiglio del Giorno

  • Lucida la tua auto almeno una volata all'anno

Sei in :Eventi | Lista


[9/4] - [5/9]     Assisi
I colori di Giotto

Il progetto comprende innanzitutto la realizzazione del restauro dei dipinti murali di Giotto nella Cappella di S. Nicola nella Basilica Inferiore. Il restauro, affidato a Sergio Fusetti, sarà aperto ai visitatori. Gli stessi visitatori saranno quindi invitati ad approfondire la conoscenza di quegli straordinari affreschi visitando le suggestive sale del trecentesco Palazzo del Monte Frumentario, da poco restaurato, a pochi passi dalla Basilica. In quegli ambienti sarà infatti allestita una mostra “virtuale”su Giotto com’era, che offrirà ai visitatori la possibilità di conoscere l’aspetto originale delle Storie di San Francesco della Basilica Superiore biglietti: Un unico biglietto consentirà l’ingresso nel cantiere di restauro della Cappella di San Nicola e negli spazi espositivi del Monte Frumentario. Con lo stesso biglietto sarà inoltre possibile visitare, lungo la stessa Via S. Francesco, il Palazzo Vallemani, sede della Pinacoteca Civica, dove si conservano alcuni straordinari affreschi staccati di Giotto e degli artisti assisiati che hanno lavorato nel cantiere della Basilica.
[26/4] - [28/4]     Bastia Umbra
Agriumbria

fieraUna fiera divenuta Mostra Nazionale e che ha mantenuto i valori della tradizione che nell’innovazione dei tempi hanno trovato una conferma nell’attuale formula, una manifestazione divenuta non solo un punto di riferimento per l’avanzata tecnologia presente, ma anche un momento “culturale” che contraddistingue il filo conduttore dei temi e delle soluzioni che emergono dai convegni e dagli incontri tra operatori economici, tecnici ed istituzione pubbliche e private.
[9/7] - [18/7]     Perugia
Umbria Jazz

Nel corso della lunga storia di Umbria Jazz, dal 1973 ad oggi sono già passati trentasei anni, il maggiore dei festival italiani di jazz e tra i più 'qualificati' al mondo per l'atmosfera che si crea in quella che si trasforma in una cittadella della musica, ha vissuto varie stagioni di alterni successi. Nato come grande festa collettiva e gratuita nelle più belle piazze dell'Umbria, si trasformò nel corso degli anni Ottanta in un festival a pagamento, mantenendo inalterata la sua 'anima' più popolare con una sezione di concerti gratuiti nelle piazze maggiori di Perugia, città in cui si concentrò l'intera manifestazione. Sul versante artistico mantenne, nel corso degli anni, una sua fisionomia specifica, concedendo ben poco ad altri generi che non fossero strettamente attinenti al jazz. Ma sin dal 1987, anno storico che vide il festival trasferirsi alla stadio Curi per l'appuntamento tra Sting e Gil Evans, si posero i presupposti perché il festival guardasse oltre al jazz per farsi manifestazione capace di aggregare un numero maggiore di persone che non fossero quelle contenute dai 'limitati' Giardini del Frontone, il tradizionale luogo di svolgimento del mainstage di Umbria Jazz. L'esperimento del Curi, funzionò perfettamente: in occasione dell'incontro tra Sting e Gil Evans furono radunate diecimila persone, più o meno lo stesso numero che due anni dopo richiamò Miles Davis sempre allo stadio Curi. Qualche anno più tardi, dopo un periodo di concerti impostati più o meno all'ortodossia del jazz, l'esperimento del grande appuntamento fu trasferito a Villa Fidelia di Spello: si svolse infatti nel 1997 il concerto del Randy Crawford Legends con Eric Clapton, David Sanborn, Joe Sample, Marcus Miller e Steve Gadd. In quel caso si affollarono circa cinquemila persone con una Villa Fidelia al limite massimo della capienza. Ma ciò che segnò la vera svolta da un punto di vista strettamente musicale, fu il trasferimento di Umbria Jazz dai Giardini del Frontone all'Arena di Santa Giuliana, in un luogo quindi capace di ospitare tranquillamente sino a cinquemila persone sedute e circa il doppio in piedi. La notizia ufficiosa di Mark Knopfler, il grande chitarrista mitico fondatore dei Dire Straits, ad Umbra Jazz 2010, dal 9 al 18 luglio, in una data ancora in via di definizione, non è altro, quindi, che l'ultimo tassello di un percorso su cui Umbria Jazz è avviata da tempo, da quando cioè in occasione del trentennale della manifestazione, fu deciso di incentivare una linea più pop-rock capace di radunare folte presenze, tenuto anche conto che i grandi nomi del jazz stavano man mano scomparendo dalle scene. Il 2003 quindi fu l'anno della svolta e fu proprio per quell'occasione che furono invitati per la prima volta artisti come James Brown e gli Earth, Wind & Fire. L'anno successivo, sempre nell'ambito di concerti meno attinenti a jazz, parteciparono Patti Labelle, i Blues Brothers, George Clinton, Alicia Keys, Milva e ancora James Brown. Quindi nel 2005 toccò a Elton John, Craig David, The Supremes & The Temptations, Diana Ross, Soft Machine e Chic. Nel 2006 tornò Eric Clapton e, per la prima volta, Santana approdò a Perugia. Un indimenticabile concerto dei Rem con un'Arena al limite della capienza caratterizzò il 2008, mentre nella scorsa edizione di Umbria Jazz è stata la volta di James Taylor, Steely Dan, Simply Red e Burt Bacharach

Claudio Bianconi